DIN 68861 Superfici dei mobili

DIN 68861 Superfici dei mobili

La norma "DIN 68861 Superfici dei mobili", elaborata dall'Istituto tedesco per la normazione (DIN), è composta dalle seguenti sottosezioni pubblicate con lo stesso titolo:

DIN 68861 Superfici dei mobili

  • La norma DIN 68861-1 Parte 1: "Comportamento sotto l'influenza chimica" si applica ai metodi per la valutazione delle superfici dei mobili rispetto alle sollecitazioni chimiche, indipendentemente dai materiali utilizzati, e alle informazioni sulle superfici dure dei mobili trattati superficialmente (escluse le superfici in pelle o tessuti) non incluse nella norma DIN EN 12720 Mobili - Valutazione della resistenza superficiale ai liquidi freddi. Questa norma copre anche prove con specifici mezzi di prova pastosi e solidi, che sono tipicamente soggetti a sollecitazioni durante l'uso pratico dei mobili.

Ulteriori ambienti di prova possono essere specificati tra le parti contraenti, se necessario. La presente norma fornisce una descrizione unificata del comportamento delle superfici dei mobili sottoposte alle sollecitazioni chimiche specificate nelle norme di prodotto o nella marcatura informativa del prodotto.

Questo standard valuta la resistenza delle superfici dei mobili ai danni causati da sostanze di uso quotidiano come caffè, vino, detergenti o senape. È fondamentale per i produttori che mirano a creare mobili durevoli, di facile utilizzo e che mantengano il loro aspetto nel tempo.

Questo standard testa in genere le superfici dei mobili, come legno impiallacciato, laminato o impiallacciato, per verificarne la resistenza agli agenti chimici senza scolorimento, rigonfiamento o danni strutturali. Simulando scenari come bevande rovesciate o incidenti di pulizia, garantisce che le superfici soddisfino le aspettative dei consumatori in termini di longevità ed estetica. La conformità a questo standard si traduce spesso in certificazioni di elevata durabilità, adatte ad ambienti difficili come cucine o spazi commerciali.

  • La norma "DIN 68861-2 Parte 2: Comportamento all'abrasione" descrive una classificazione per i risultati di prova determinati secondo la norma DIN EN 15185, in quanto questi non sono inclusi nella norma di prova europea specificata. Questa norma viene utilizzata per fornire una descrizione uniforme del comportamento all'abrasione delle superfici dei mobili, da utilizzare nelle norme di prodotto relative ai requisiti di usabilità delle superfici dei mobili o nella marcatura informativa dei prodotti.

Questo standard valuta la resistenza delle superfici dei mobili all'usura causata da attrito o sfregamento. Questo è fondamentale per superfici come piani di tavoli, piani di lavoro o mensole che entrano frequentemente in contatto con oggetti, sono soggette a pulizia o sono soggette a interazione umana. Questo standard garantisce che finiture e materiali mantengano il loro aspetto e la loro integrità strutturale nel tempo, anche in caso di utilizzo intenso.

Lo scopo principale di questo standard è simulare le forze abrasive a cui sono sottoposte le superfici dei mobili durante l'uso quotidiano (ad esempio durante la pulizia, lo scivolamento di oggetti o l'uso ripetuto). Questo è particolarmente importante per:

    • Mobili residenziali: tavoli da pranzo, scrivanie o superfici della cucina soggette a frequenti pulizie o spostamenti di oggetti.
    • Arredi contract: Ambienti ad alto traffico come uffici, ristoranti o hotel, dove le superfici sono soggette a usura costante.
    • Certificazione di qualità: la conformità a questo standard (ottenimento di un elevato livello di stress group, come la Classe 2B) aumenta la commerciabilità e soddisfa i requisiti normativi in ​​materia di durabilità.

Il criterio principale è il numero di cicli di usura prima che si verifichi un'usura significativa. Ad esempio, una superficie di Classe 2B può resistere a oltre 500 cicli di usura con danni minimi, il che la rende ideale per ambienti ad alto traffico. Una perdita di lucentezza o una leggera decolorazione sono accettabili, ma l'usura completa del substrato comporterà una valutazione inferiore.

  • La norma "DIN 68861-4 Parte 4: Comportamento al graffio" descrive una classificazione per i risultati delle prove determinati secondo la norma DIN EN 15186, Metodo B. Questa classificazione non è inclusa nella corrispondente norma di prova europea. Viene utilizzata per fornire una descrizione uniforme del comportamento all'abrasione delle superfici dei mobili secondo la norma DIN EN 15186, Metodo B, per l'applicazione nelle norme di prodotto relative ai requisiti di usabilità delle superfici dei mobili o per la marcatura informativa dei prodotti.

Questo standard valuta la resistenza delle superfici dei mobili ai danni superficiali causati da oggetti taglienti o appuntiti come chiavi, utensili o utensili. Questo standard è fondamentale per garantire che i mobili mantengano la loro integrità estetica e funzionale in ambienti in cui è probabile che si graffino accidentalmente.

Lo scopo principale della norma DIN 68861-4 è simulare lo stress meccanico causato da oggetti taglienti in situazioni quotidiane, come un coltello che scivola sul bancone della cucina o un bambino che trascina un giocattolo sul tavolo. Si applica in particolare a:

    • Mobili per uso residenziale: tavoli da pranzo, tavolini da caffè o scrivanie che possono entrare in contatto con oggetti domestici.
    • Arredi contract: Ambienti ad alto traffico in cui le superfici sono sottoposte a frequenti sollecitazioni meccaniche, come uffici, ristoranti o scuole.
    • Certificazione di qualità: la conformità a questo standard (ad esempio il raggiungimento di un punteggio di gruppo di stress elevato, come 4B) aumenta la commerciabilità del prodotto e soddisfa gli standard normativi.
  • La norma "DIN 68861-6 Parte 6: Comportamento verso sigarette accese" affronta la suscettibilità delle superfici dei mobili ai danni termici causati da sigarette accese o fonti di combustione simili. Questa norma simula il contatto accidentale con il tabacco acceso, un rischio comune nelle case e negli spazi pubblici in cui è consentito fumare vicino a mobili imbottiti o in legno.
  • I principi della norma DIN 68861-6 sono stati integrati nel controllo di qualità olistico, anche dopo il suo ritiro. I rivestimenti per mobili devono ora svolgere più funzioni: resistenza a sostanze chimiche, graffi e calore, e resistenza alle bruciature di sigaretta sono un sottoinsieme della resistenza termica.

    Pur essendo conciso, questo standard mette in luce la meticolosa scienza che sta dietro agli oggetti di uso quotidiano. Simulando i pericoli di un frassino trattato in modo non corretto, garantisce che i mobili non solo abbiano un aspetto gradevole, ma resistano anche alle imprevedibili scintille della vita quotidiana. Per i professionisti della lavorazione del legno o dell'impiallacciatura, rivedere questi test è fondamentale per l'innovazione e la sicurezza.

    • La norma "DIN 68861-7 Parte 7: Comportamento al calore secco" valuta la resistenza delle superfici dei mobili al calore secco, garantendo che possano resistere al contatto con oggetti caldi senza danneggiarsi. Questa norma rimane uno standard fondamentale per la garanzia della qualità nella produzione di mobili.

    Questo standard valuta la resistenza delle superfici dei mobili ai danni causati da oggetti caldi e asciutti, come una tazza di caffè bollente, una casseruola o una piastra per capelli. Questo standard è fondamentale per garantire che le superfici mantengano la loro integrità estetica e strutturale in ambienti in cui l'esposizione al calore è frequente.

    Lo scopo principale della norma DIN 68861-7 è quello di garantire che le superfici dei mobili (solitamente legno impiallacciato, laminato o impiallacciato) non si scoloriscano, non si gonfino e non si deformino, simulando lo stress termico causato da oggetti caldi in scenari di utilizzo quotidiano.

    Questo standard è particolarmente importante per:

      • Mobili per la casa: tavoli da cucina, piani di lavoro o superfici da pranzo su cui vengono spesso appoggiati oggetti caldi.
      • Arredi contract: ambienti ad alto traffico in cui le superfici sono ripetutamente esposte al calore, come ristoranti, bar o uffici.
      • Certificazione di qualità: la conformità a questo standard (ad esempio, il raggiungimento di un gruppo di stress elevato, come 7B) aumenta la commerciabilità del prodotto e soddisfa gli standard normativi. La classe 7B indica una leggera (quasi impercettibile) variazione di lucentezza o colore.

    La norma DIN 68861-7 è fondamentale per garantire la durabilità dei mobili in ambienti esposti al calore. Le superfici che superano i test di resistenza alle alte sollecitazioni (ad esempio, 7B) possono resistere al contatto con oggetti caldi e mantenere inalterati aspetto e funzionalità.

    Questo standard è particolarmente utile per:

      • Fiducia dei consumatori: un punteggio elevato secondo la norma DIN 68861-7 indica un prodotto solido e aumenta la competitività sul mercato.
      • Applicazioni commerciali: ristoranti, bar o uffici traggono vantaggio da superfici resistenti ai danni causati dal calore prodotto da cibi o attrezzature calde.
      • Mercati di esportazione: le normative dell'Unione Europea spesso richiedono il rispetto degli standard internazionali per le importazioni di mobili.

    In breve, la norma DIN 68861-7 garantisce che le superfici dei mobili, dalle tazze fumanti alle pentole calde, possano resistere al calore della vita quotidiana. Fornendo un metodo standardizzato per testare la resistenza al calore secco, consente ai produttori di fornire prodotti durevoli e visivamente accattivanti che soddisfano sia le aspettative dei consumatori che quelle normative.

    • La norma "DIN 68861-8 Parte 8: Comportamento sotto esposizione al calore umido" valuta la resistenza delle superfici dei mobili ai danni causati da condizioni di caldo e umidità, come il vapore di un bollitore, un panno caldo e umido o una pentola fumante. Questa norma è essenziale per garantire che le superfici mantengano la loro integrità estetica e strutturale in ambienti in cui sono presenti sia calore che umidità.

    Lo scopo principale di questa norma è garantire che le superfici dei mobili (solitamente in legno impiallacciato, laminato o impiallacciato) non sbiadiscano, non formino bolle, non si gonfino e non si deformino, simulando lo stress termico e indotto dall'umidità causato da oggetti caldi e bagnati nell'uso quotidiano.

    Questo standard è particolarmente importante per:

      • Mobili per uso residenziale: ripiani della cucina, tavoli da pranzo o mobili del bagno esposti a vapore o oggetti caldi e umidi.
      • Arredi contract: ambienti ad alto traffico in cui le superfici sono frequentemente esposte al calore umido, come ristoranti, bar o cucine commerciali.
      • Certificazione di qualità: la conformità a questo standard (ad esempio, il raggiungimento di un livello di stress elevato, come 8B) migliora la commerciabilità del prodotto e soddisfa gli standard normativi. Il grado 8B indica una leggera (quasi impercettibile) variazione di lucentezza o colore.

    In breve, la norma DIN 68861-8 garantisce che le superfici dei mobili, dai bollitori a vapore alle stoviglie calde e umide, possano resistere alle sollecitazioni combinate di calore e umidità. Fornendo un metodo standardizzato per testare la resistenza al calore umido, consente ai produttori di fornire prodotti durevoli e visivamente accattivanti che soddisfano sia le aspettative dei consumatori che quelle normative.

    La nostra organizzazione, attiva da molti anni e attenta agli sviluppi scientifici e tecnologici a livello globale, si avvale di un team qualificato e di un'ampia infrastruttura per condurre test, misurazioni e analisi in un'ampia gamma di ambiti per aziende di tutti i settori. In questo contesto, forniamo anche servizi di collaudo in conformità alla norma DIN 68861 "Superfici per Mobili".

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