EN 1177 Superfici di gioco ad attenuazione d'impatto - Metodi di prova per la determinazione dell'attenuazione d'impatto

EN 1177 Superfici di gioco ad attenuazione d'impatto - Metodi di prova per la determinazione dell'attenuazione d'impatto

La norma europea "EN 1177 Superfici per parchi giochi ad assorbimento d'impatto - Metodi di prova per la determinazione dell'attenuazione dell'impatto" descrive apparecchiature di prova e metodi di prova d'impatto per determinare l'assorbimento dell'impatto delle superfici misurando l'accelerazione generata durante l'impatto. Le apparecchiature di prova conformi a questa norma sono valide per prove condotte in laboratorio o sul campo utilizzando uno dei metodi descritti.

EN 1177 Superfici di gioco ad attenuazione d'impatto - Metodi di prova per la determinazione dell'attenuazione d'impatto

I metodi di prova descritti nella presente norma sono applicabili anche alle aree di impatto richieste in altre norme diverse dalle attrezzature da gioco, come le attrezzature per il fitness all'aperto e le attrezzature da pista.

La sicurezza è fondamentale nel mondo del gioco per bambini. Ogni anno, migliaia di bambini cadono mentre giocano sulle attrezzature da gioco e i traumi cranici sono tra i più comuni e gravi. Per ridurre questi rischi, sono state sviluppate diverse norme, tra cui la EN 1176 per le attrezzature da gioco e la EN 1177 specifica per le superfici antiurto. L'ultima versione della EN 1177 prevede rigorosi metodi di prova per garantire che le superfici dei parchi giochi assorbano efficacemente gli urti, riducendo la probabilità di lesioni gravi.

Questo standard non è solo un documento tecnico; è il fondamento della progettazione dei parchi giochi. La conformità a questo standard aiuta produttori, installatori e gestori a creare ambienti in cui i bambini possano giocare liberamente senza rischi eccessivi. Questo standard include procedure standardizzate per valutare l'efficacia delle superfici dei parchi giochi nell'ammortizzare le cadute. Si concentra sulle prestazioni di materiali come tappetini in gomma, erba sintetica, segatura o sabbia in condizioni di impatto.

In sostanza, questa norma opera congiuntamente alla EN 1176, che riguarda le attrezzature stesse. La EN 1176 affronta l'integrità strutturale e i rischi di compressione, mentre la EN 1177 garantisce la natura tollerante del terreno sottostante. Si applica sia alle nuove installazioni che alle ispezioni periodiche, e i suoi metodi si estendono ad altri ambiti, come le attrezzature per il fitness all'aperto o le aree di atletica.

L'obiettivo principale è misurare l'altezza critica di caduta, ovvero l'altezza massima dalla quale un bambino può cadere su una superficie senza superare le soglie di infortunio accettabili.

Al centro della norma EN 1177 c'è il criterio di lesione cranica (HIC), un criterio sviluppato dalla NASA e dall'industria automobilistica per valutare il rischio di lesioni craniche. In condizioni di parco giochi, l'HIC misura le forze di accelerazione a cui sarebbe esposta la testa di un bambino durante una caduta.

I passaggi del test HIC (Head Lesion Criteria Test) sono semplicemente i seguenti:

  • Dispositivo di prova: uno stampo emisferico per la testa (del peso di circa 5 kg, che simula la testa di un bambino) viene lasciato cadere da varie altezze sul materiale di superficie.
  • Misurazione: gli accelerometri all'interno dello stampo della testa registrano la decelerazione al momento dell'impatto. Il punteggio HIC viene calcolato utilizzando la formula fornita nello standard.
  • Limiti accettabili: questo standard stabilisce un valore HIC massimo di 1.000. I punteggi inferiori a questo valore indicano un basso rischio di gravi lesioni alla testa, mentre i punteggi superiori a questo valore indicano un rischio significativamente aumentato.

La norma EN 1177 descrive due approcci di base:

  • Prove di laboratorio: condotte in condizioni controllate per determinare il CFH iniziale. I campioni vengono preparati secondo la norma EN 1176 e lasciati cadere ad altezze progressive (ad esempio, da 0,5 m a 3 m) fino al raggiungimento del limite HIC.
  • Test in situ: utilizzati per verifiche in condizioni reali, in particolare durante la manutenzione. Tengono conto di fattori quali l'esposizione agli agenti atmosferici, la compattazione o l'usura. Le prove vengono eseguite direttamente sulle superfici piastrellate, registrando i dati ambientali (temperatura, umidità) per garantirne l'accuratezza.

Entrambi i metodi richiedono attrezzature specializzate, tra cui accelerometri sensibili e configurazioni climatizzate, il che evidenzia la necessità di laboratori accreditati.

I parchi giochi sono fondamentali per lo sviluppo, l'attività fisica e le competenze sociali dei bambini. Tuttavia, senza una pavimentazione adeguata, anche una semplice caduta da uno scivolo o da un'altalena può causare una commozione cerebrale o una frattura. La norma EN 1177 affronta questo problema richiedendo che le superfici sottostanti le attrezzature anticaduta (come piattaforme alte oltre 1,5 metri) abbiano un CFH adeguato all'altezza dell'attrezzatura.

I vantaggi di questo standard sono:

  • Riduzione degli infortuni: gli studi dimostrano che le superfici conformi possono ridurre i tassi di lesioni alla testa fino al 70%.
  • Durata e manutenzione: questa norma guida le ispezioni, assicurando che le superfici non si degradino al di sotto dei livelli di sicurezza nel tempo.
  • Conformità legale ed etica: sebbene non sempre giuridicamente vincolante, la conformità rappresenta una buona pratica e può tutelare da responsabilità in caso di incidente. La non conformità non implica automaticamente pericolo, ma per le strutture più vecchie si raccomandano ispezioni da parte di esperti.

L'ottenimento della certificazione EN 1177 comprende:

  • Selezione di materiali che soddisfano i requisiti CFH (ad esempio, gomma colata in opera o pacciame sfuso).
  • Test di terze parti effettuati da organizzazioni accreditate.
  • Controlli continui: test annuali in loco per monitorare il deterioramento.

Nonostante i suoi punti di forza, la norma EN 1177 non è perfetta. Si concentra sugli impatti alla testa, trascurando in parte le lesioni agli arti, e i test possono essere costosi per i piccoli operatori. Anche i cambiamenti climatici creano problemi, poiché le condizioni meteorologiche estreme accelerano l'usura delle superfici.

In definitiva, la norma EN 1177 è una testimonianza di progettazione basata sull'evidenza scientifica in materia di sicurezza dei bambini. Standardizzando i test d'impatto e stabilendo chiare soglie HIC, trasforma le superfici dei parchi giochi da potenziali pericoli a strumenti di protezione. Per genitori, educatori e progettisti, comprendere questa norma significa promuovere e godere di spazi davvero ludici, dove l'immaginazione prende il volo, senza il timore di cadere.

La nostra organizzazione, attiva da molti anni e attenta agli sviluppi scientifici e tecnologici a livello globale, si avvale di un team di professionisti esperti e di un'ampia infrastruttura per condurre test, misurazioni e analisi in un'ampia gamma di ambiti per aziende di tutti i settori. In questo contesto, forniamo anche servizi di test in conformità alla norma EN 1177 "Superfici per parchi giochi ad assorbimento d'impatto - Metodi di prova per la determinazione della riduzione dell'impatto".

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